Vista l’importanza dell’evento e la grande richiesta, si raccolgono le prenotazioni entro il 30 novembre 2018.
Scarica il programma completo: ARGENTINA – Eclisse Luglio 2019
Scarica il programma completo: ARGENTINA – Eclisse Luglio 2019
ETIOPIA 2018: alla ricerca dell’Arca perduta!
di Massimiliano Di Giuseppe
Ci avevamo provato nel Gennaio 2012 a visitare l’Etiopia e la Dancalia, ma l’annuncio di un attentato pochi giorni prima della nostra partenza, che era costato la vita a 5 turisti ad opera di un commando eritreo, proprio nei pressi del vulcano Erta Ale, una delle nostre mete, ci aveva indotto a rinunciare. Passati 6 anni e calmatesi le acque, rimettiamo in piedi l’organizzazione e siamo pronti a partire per questo affascinante paese, ancora al di fuori delle principali rotte turistiche , il periodo prescelto è Febbraio 2018.
Ma a Dicembre nuova doccia fredda, un nuovo attacco con uccisione di un turista europeo sempre nella zona dell’Erta Ale fa vacillare ancora una volta il viaggio, a darci notizia l’amico e compagno di viaggi Enrico Castiglia che rinuncia a iscriversi e come nel 2012 abbandona il suo sogno di visitare la Dancalia. Ma non tutto è perduto, ad un’analisi più precisa dei fatti si scopre che la vittima era sprovvista di scorta ( obbligatoria in quelle zone ) e il tragico avvenimento è stato un episodio isolato, un tentativo di furto finito male…
Un rapido sondaggio con gli altri partecipanti, un occhio al sito della Farnesina che dà il via libera insieme al benestare finale di Robintur ci fanno prendere la decisione definitiva: si decide di partire…sarà un’avventura!
di Massimiliano Di Giuseppe
Nuove e imponenti montagne si preparano a fare da sfondo alla pioggia di meteore Orionidi, le stelle cadenti di fine Ottobre originate dalla famosa cometa di Halley, che dopo aver dato spettacolo sul monte Sinai in Egitto nel 2008 e sull’Ararat in Armenia nel 2011, si preparano a sfrecciare in Nepal sopra la catena Himalayana, che diventa quindi meta di un accattivante viaggio organizzato come di consueto in collaborazione con l’agenzia di viaggi Robintur.
Il 15 Ottobre mi incontro col resto dei partecipanti ancora una volta all’aeroporto di Malpensa: le veterane Simona Musiani, Silvana Laffi e Vanna Civolani (con noi l’ultima volta in Australia nel 2012) e i nuovi Bruna Santini, Olivio Righi con la moglie Barbara Reggiani ed Elmo Pronti con la moglie Elsa Arcangeli.
Il comodo volo Emirates fa scalo a Dubai e dopo un’attesa di 5 ore ingannata facendo conoscenza con i nuovi compagni di viaggio e bevendo qualche cappuccino con caramello, ci imbarchiamo per Kathmandu, capitale del Nepal. Cresce in tutti noi l’attesa per questo affascinante paese, già obiettivo di un viaggio due anni fa, poi sfumato all’ultimo a causa del disastroso terremoto che l’ha colpito. Speriamo che la popolazione abbia avuto gli aiuti necessari e i bellissimi templi non siano stati troppo danneggiati…
Dai finestrini dell’aereo abbiamo il primo impatto con la catena dell’Himalaya che compare al tramonto all’orizzonte, l’emozione è forte e cerchiamo di fare qualche foto sperando di vederla più da vicino… ma l’aereo piomba nelle nuvole e nel grigiore, nascondendone la vista mentre si prepara all’atterraggio. Kathmandu ci appare dall’alto in un disordinato agglomerato di abitazioni fitte le une alle altre, atterriamo al piccolo aeroporto e dopo aver ricuperato i bagagli troviamo ad attenderci all’uscita la nostra guida Kabindra detto Kabir assieme ad Apo, l’autista di un piccolo e vetusto pulmino.
Ci vengono subito messe al collo ghirlande arancioni di benvenuto e siamo catapultati nel traffico caotico della città, veramente micidiale, un groviglio di motorini, auto e furgoni più o meno scassati, che abbandoniamo a fatica, arrampicandoci su una strada di montagna che conduce a Nagarkot, piena di buche o meglio voragini che rallentano il nostro mezzo.
Nel frattempo si è fatto buio e il percorso diventa più pericoloso, Kabir ondeggiando sul suo sedile annuncia: “La strada è un po’ brutta…ma non abbiate paura, fra poco siamo arrivati!”
WYOMING 2017: un’eclisse nel Far West!
Di Massimiliano Di Giuseppe
Eccoci qui a raccontare una nuova eclisse e una nuova avventura di questo 2017 astronomico, un altro tassello che si aggiunge alle meraviglie del cielo e ai paesi visitati in questi 20 anni di viaggi astronomici e di collaborazione tra Esploriamo l’Universo e Robintur.
Nella fattispecie si tratta di un evento atteso da tempo, ovvero la grande eclisse americana, “The Great American Eclipse” del 21 Agosto 2017, che per la sua importanza mediatica interesserà veramente un’enorme pubblico. Non solo perché il tracciato taglierà a metà gli Stati Uniti coast to coast, una delle aree più densamente popolate del pianeta, ma anche perchè tantissimi appassionati da tutto il mondo si muoveranno qui, lungo la linea della centralità: si parla di centinaia di milioni di persone!
Lo stato prescelto per l’osservazione dell’eclisse è quello che dà le migliori garanzie dal punto di vista meteo e cioè il Wyoming nei pressi della cittadina di Casper, che naturalmente viene presa d’assedio da tutto il globo, tanto che già da un anno risultano esauriti tutti i posti letto.
Chi non è riuscito a prenotare per tempo in Wyoming potrà comunque rimediare con tantissime altre location osservative, dall’Oregon, all’Idaho, spingendosi sempre più ad est in Nebraska, Kansas, Missouri, Illinois ove è prevista la durata massima dell’eclisse con 2’ e 40” e poi Kentucky, Tennesse, South Carolina, fino a arrivare in mezzo all’Atlantico, ove il sole eclissato si tufferà al tramonto.
NORVEGIA 2017: la tempesta perfetta!
di Massimiliano Di Giuseppe
Il video realizzato in real time ( no time lapse ) da Ferruccio Zanotti con Sony A7s e Samyang 24mm f:1.4 ( impostare su you tube “HD” )
Oslo dall’alto ci appare senza neve mentre ci apprestiamo ad atterrare, un caldo fuori stagione ha portato temperature elevate anche in nord Europa, privandolo della consueta coltre bianca, sopravvive solo qualche chiazza nei fossi e nelle zone più ombreggiate.
Le ruote toccano la pista in un perfetto atterraggio alle 14.15 del 25 Marzo 2017, l’ennesima spedizione a caccia di aurore è arrivata alla sua prima meta, la capitale norvegese! Ci raduniamo al ritiro bagagli contando i partecipanti, non manca nessuno: oltre al collega Ferruccio Zanotti, ecco Diego Pizzinat e la moglie Viviana Beltrandi, con noi in innumerevoli viaggi a partire dall’eclisse in Zambia del 2001, così come Esther Dembitzer, la super veterana e poi Simona Musiani con la mamma Silvana Laffi, viste l’ultima volta in Namibia nel 2011 e Carlo Cardellino con la moglie Ida Ambrosetti, ancora emozionati dall’incredibile avventura alle Svalbard 2 anni fa.
Fra loro facce nuove come Giovanna Picchi, Erminia Parmelli, Marisa Varani, Lorenzo e Melissa Ziliotti, Paolo Bizzini, Andrea Scacchetti, Francesco Giovenco, Anna Grazia Garuti, Sauro Lodi, Doriana Favretti, Pietro Polazzi e Paola Manni, tutti entusiasti e speranzosi di vedere qualche bella aurora, nonostante le previsioni meteo non siano troppo favorevoli nei prossimi giorni…
All’uscita ci attende la nostra guida Amanda del tour operator Tumlare, una ragazza molto preparata, che inizia ad illustrarci dal pullman le principali attrattive della città e ci fa notare il fermento dovuto al caldo anomalo: per i norvegesi 18 gradi sono già estate e sono tutti in strada nel pomeriggio assolato, sfoggiando canottiere e magliette a maniche corte.