
Per visionare il programma in pdf, cliccare qui: VIAGGIO AI LABORATORI DEL GRAN SASSO
ISLANDA 2012: caccia alle Aurore nella terra dei Vichinghi!
di Massimiliano Di Giuseppe
Ci avevamo già provato nell’Ottobre 2000 ad organizzare un viaggio in Islanda in occasione dell’ultimo massimo solare senza purtroppo raggiungere il numero minimo di partecipanti, ma questa volta ce l’abbiamo fatta, siamo in 15 quando ci ritroviamo all’aeroporto di Milano Linate, tutti ansiosi di ammirare uno dei più impressionanti e affascinanti fenomeni atmosferici:l’aurora boreale!
L’organizzazione del viaggio è affidata ancora una volta all’agenzia CTM Robintur, Coelum, Coop Camelot e Sait Puglia.
La nuova attività solare si è fatta attendere ma di recente si è assistito ad una serie di esplosioni solari e brillamenti come non si vedevano da anni che fanno ben sperare la nostra spedizione, diverso è il discorso meteo che alimenta invece non pochi dubbi e frustrazioni: un’alta pressione anomala con temperature molto più elevate della norma si estende in tutta Europa fino a Copenhagen, più a nord regna invece incontrastato un vortice di bassa pressione che ha il suo centro proprio sopra l’Islanda…
Alcuni amici che sono già stati in questo meraviglioso paese ci dicono che comunque nell’arco di una giornata il tempo è variabilissimo occorre avere fiducia. Mah, speriamo!
Facciamo scalo proprio a Copenhagen e qui il nostro gruppo composto dai già noti Ferruccio Zanotti, Arianna Ruzza, Maurilio Grassi, Barbara Scura, Alberto Palazzi, Esther Dembitzer, Gianpaolo Lucci, Paolo Minafra, dai nuovi Andrea Battistella, Giacinto e Mirta Malagoli, Giovanna Corsi, Roberto Giumelli e lo scrivente, si imbarca sull’aereo per Reykjavik, capitale dell’Islanda, fondata dai Vichinghi nel IX secolo. E’ il 22 Marzo 2012.
L’aereo entra nelle nuvole basse che quasi toccano il terreno ed un ambiente tetro ci accoglie accentuato dal nero paesaggio lavico, naturalmente non può mancare la pioggia, sottile e autunnale. Ben diversa è la nostra guida Guony Margret Emilsdottir, un’altissima vichinga bionda, spiritosa e sorridente che ci dice subito di non temere, il martello del dio Thor squarcerà le nuvole e riusciremo a vedere le aurore! Mmmmh, intanto abbiamo perso 2 bagagli, quelli di Arianna e Barbara…
Veniamo condotti con il pullman del nostro autista Saemundur al gigantesco cupolone chiamato Perlan, un complesso costruito attorno a enormi cisterne di acqua calda della collina di Oskjuhlio a 2 km dal centro della città. All’interno, oltre ad un’alta fontana che simula un geyser artificiale, si trova il moderno museo delle saghe, con manichini acconciati che raccontano l’antica storia islandese dai primi colonizzatori irlandesi, alle incursioni vichinghe e alla dominazione danese. Saliamo anche al piano superiore dove, da una terrazza esagonale si potrebbe ammirare il panorama sulla città se non ci fossero le nuvole.
Il giro dal pullman prosegue poi con il centro storico, il Parlamento, il Museo Nazionale, Hofdi, la casa in cui è avvenuto il summit tra Reagan e Gorbaciov nel 1986 che portò al successivo disgelo tra le due superpotenze ed il porto in cui notiamo tantissime imbarcazioni dedicate al Whale Watching, l’avvistamento dei cetacei, previsto anche per il nostro gruppo il penultimo giorno.
Nel frattempo Margret ci racconta, con il suo tipico intercalare ( yau !), che la settimana prima un gruppo di giapponesi ha visto le aurore tutte le sere, addirittura di colore viola ed arancione! Dal nostro gruppo partono commenti più o meno coloriti all’indirizzo dei giapponesi mentre guardiamo dai finestrini un clima che almeno per stasera non lascia speranze.
Arriviamo quindi al nostro hotel Baron in cui riposiamo un po’ prima della cena prevista al Fish Buffet un caratteristico ristorante in cui ci abbuffiamo di salmone (lax), trota (silungur) e merluzzo (porskur), preparati con le più svariate ricette ed alcuni assaggiano pure la balena!
La mattina del 23 ci coglie attorno al computer dell’hotel per consultare febbrilmente le previsioni meteo dei prossimi giorni, pare che verso est dove siamo diretti, in serata dovrebbe migliorare con squarci di sereno anche il giorno dopo, più avanti dice Paolo, meglio non guardare. Osserviamo un dipinto con sgargianti aurore nella hall, speriamo sia di buon auspicio!
Anche quest’anno a Ferrara si sta tenendo il consueto appuntamento con ” I Venerdì dell’Universo” annuale rassegna di conferenze dedicate all’astronomia e scienza in genere,organizzata dal dipartimento di Fisica di Ferrara, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in collaborazione con la Coop. Camelot e il Gruppo Astrofili Columbia.
Il 17 febbraio ha partecipato l’astronauta italiano Paolo Nespoli, che durante una brillante conferenza, oltre ad illustrare nei dettagli l’esperienza di starsene per mesi in orbita sulla ISS, le ricerche scientifiche effettuate e la comunicazione via web dallo spazio, si è anche soffermato a mostrarci come l’Italia dallo spazio appaia illuminata a giorno:
ancora più di paesi maggiormente industrializzati come la Germania, e si è domandato come mai questa smania di sovrailluminare tutto, e se ce lo possiamo permettere, specie nella situazione di crisi attuale.
Ha ricordato, anche lui, come tutta la luce che sfugge verso la stazione spaziale, è puro spreco energetico, e che sarebbe il caso di razionalizzare.
A Houston, dove vive, racconta, l’illuminazione è molto più corretta e utilizzata con buon senso, rispetto a molte cittadine italiane, anche piccoli centri, dove di notte si illuminano le piazze a giorno, tanto da poter leggere il giornale, a volte si chiede se di notte andiamo in giro con gli occhiali da sole…
Vi invitiamo a vedere lo spezzone della conferenza dedicato all’inquinamento luminoso e spreco energetico italiano, e sentire direttamente le parole di Nespoli, molto più efficaci di qualsiasi scritto:
Per visionare la conferenza intera di Paolo Nespoli o altre conferenze de ” I Venerdì dell’Universo ” questo è il link: http://www.fe.infn.it/venerdi/PROGRAMMA2012.htm

Qui Trovate il pogrammma del viaggio: https://esploriamoluniverso.com/2011/12/09/australia-novembre-2012-eclisse-totale-di-sole-e-cielo-australe/
Oppure vuoi utilizzarlo come ambiente multimediale per presentazioni, conferenze o proiezioni personalizzate?




noleggiabile anche in abbinamento alla mostra ” Jurassic Show ” con esemplari a dimensioni naturali dei più famosi dinosauri

Anche In collaborazione con il Gruppo Astrofili Columbia e la Coop. Camelot ci occupiamo di divulgazione scientifica, attraverso l’organizzazione di iniziative ed eventi itineranti che si rivolgono a:
scuole, università, centri di ricerca,aziende, musei, biblioteche, comuni, centri commerciali, fiere, villaggi turistici,stabilimenti balneari,ecc…
alcune delle proposte:
in questo blog,report e foto di alcune delle nostre iniziative ed esperienze, disponibili per la realizzazione in tutta Italia ed estero.
Ferruccio Zanotti 331/7814370
Massimiliano Di Giuseppe 338/5264372
e-mail: esploriamoluniverso@gmail.com
Il 20 Febbraio 2012 si terrà a Imola ( BO ) presso la sede di Aghape in Via Cavour, 94 Imola ( BO ), in collaborazione con Cielobuio, un seminario dedicato all’approfondimento di aspetti tecnici e amministrativi per un’illuminazione eco-compatibile.
Presentazione:
L’illuminazione è uno dei settori che pesano maggiormente sul consumo di energia, per questo Aghape ha deciso di dedicare un seminario formativo alla legge regionale N° 19/03 ” Norme in Materia di Riduzione dell’Inquinamento Luminoso e di Risparmio Energetico ” e relativa direttiva applicativa.
Obiettivi:
L’iniziativa si propone di formare una cultura illuminotecnica fra i professionisti dell’illuminazione per esterni, con particolare attenzione al rispetto delle direttive di legge regionali, alla pratica progettuale e al miglioramento della qualità della progettazione illuminotecnica che rispetti l’ambiente, salvaguardi la sicurezza e migliori la fruibilità notturna della città.
Temi dell’incontro:
Come Illuminare – Controllo del flusso luminoso diretto – Quanto Illuminare – Controllo del flusso luminoso indiretto – Cosa utilizzare – Sorgenti luminose ad elevata efficienza – Ottimizzazione degli impianti d’illuminazione – Gestione della Luce
Documentazione Rilasciata:
A fine corso verrà rilasciato il materiale utilizzato a lezione.
Programma del Seminario:
Per maggiori informazioni:
Il Gigantic Jet ripreso da Ferruccio Zanotti il 12 dicembre 2009 continua a svelare segreti, un nuovo articolo è stato pubblicato sul Journal of Geophisical Research ( http://www.agu.org/pubs/crossref/2011/2011JA016928.shtml )
Abstract:
Thunderstorm clouds may discharge directly to the ionosphere in spectacular luminous jets – the largest electric discharges of our planet. The properties of these “giants,” such as their polarity, conductivity, and currents, have been predicted by models, but are poorly characterized by measurements. A recent observation of a giant, fortuitously illuminated by an unusual sprite discharge in the mesosphere, allows us to study their electric properties and effects on the atmosphere-ionosphere. We show from a first-principles model of the combined giant and sprite event that the observations are consistent with the nature of the giant being a leader in the stratosphere of line charge density ∼0.8 mCm−1 and of multiple streamers in the mesosphere. It is further shown that the giant modifies the free electron content of the lower ionosphere because of electric field-driven ionization, electron attachment and detachment processes. This is the first time that sprites are used for sounding the properties of the mesosphere. The results presented here will allow evaluation of theories for jet and gigantic jets and of their influence on the atmosphere and ionosphere.
presto la traduzione….
AUSTRIA 1999: un’eclisse a metà
di Massimiliano Di Giuseppe
C’è grande attesa tra gli astrofili di molti paesi per una data importante e fatidica: mercoledì 11 Agosto 1999. In quell’occasione si verificherà infatti un’eclisse totale di Sole e la fascia della totalità, di una larghezza di circa 100 km attraverserà molti territori dell’emisfero Nord: l’Europa dalla Cornovaglia alla Turchia passando per Francia, Germania, Austria, Ungheria e Romania e poi il Medio Oriente, l’Iran e l’India, dove l’eclisse terminerà al tramonto sul Golfo del Bengala.
Le città disseminate lungo la fascia della totalità sono abitate da milioni di persone che, insieme con quelle che vi si sposteranno per osservare l’eclisse, assommeranno al più vasto numero di spettatori che abbia mai avuto un’eclisse totale.
Trattandosi dell’ultima eclisse totale del secondo millennio, avrà anche un significato storico. La prossima eclisse visibile dall’Europa, si verificherà soltanto nel 2081.
Un’occasione imperdibile quindi per il Gruppo Astrofili Columbia di Ferrara, che decide di abbandonare il nostro paese in cui l’eclisse sarà solo parziale, per cercare fortuna all’estero. Ma dove andare? La risposta arriva già in Maggio, quando l’albergo austriaco Sattlegger di Emberger Alm in Carinzia, richiede il nostro planetario itinerante per un periodo centrato attorno all’eclisse, come richiamo per i numerosi turisti che in quel periodo transiteranno di lì.
Compiuto un sopralluogo capiamo però che l’albergo, anche se di poco, rimane fuori dalla fascia della totalità e occorrerà spostarsi a Seewalchen, paesino situato nella parte nord del lago Attersee, a nord di Salisburgo per trovare il luogo più vicino alla centralità, con le caratteristiche più idonee. Ci accordiamo quindi con Thomas Sattlegger, il proprietario dell’albergo, spiegandogli che quel giorno lo abbandoneremo ed egli si dimostra comprensivo. E’ fatta! L’unica incognita sarà come di consueto il clima, che in Austria non è certo il migliore della fascia della totalità. La mutevole topografia di tutta l’Austria, crea infatti microclimi locali molto differenziati, definiti da differenti temperature e quantità di precipitazioni e nuvolosità. Occorrerà molta fortuna.
I VENERDI’ DELL’UNIVERSO 2012
20 Gennaio Prof. Roberto Pompoli
Dialogo nel buio:
Dimensione Acustica e Comunicazione Sonora
27 Gennaio Prof. Paolo Zamboni
Il Motore delle Vene
17 Febbraio Dott. Paolo Nespoli
Dallo Spazio alla Terra via WEB
2 Marzo Dott. Guido Tonelli
L’avventura di LHC alla Scoprta delle Origini dell’Universo
16 Marzo Ing. Alberto Alberti
Più Petrolio dalla Terra?
23 Marzo Prof. Franco Casali
Il Nucleare e il Problema Energetico in Italia
13 aprile Dott.ssa Isabella Masina
La Cosmologia dalle Origini all’Inflazione
Per maggiori informazioni: