
Qui Trovate il pogrammma del viaggio: https://esploriamoluniverso.com/2011/12/09/australia-novembre-2012-eclisse-totale-di-sole-e-cielo-australe/

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AUSTRIA 1999: un’eclisse a metà
di Massimiliano Di Giuseppe
C’è grande attesa tra gli astrofili di molti paesi per una data importante e fatidica: mercoledì 11 Agosto 1999. In quell’occasione si verificherà infatti un’eclisse totale di Sole e la fascia della totalità, di una larghezza di circa 100 km attraverserà molti territori dell’emisfero Nord: l’Europa dalla Cornovaglia alla Turchia passando per Francia, Germania, Austria, Ungheria e Romania e poi il Medio Oriente, l’Iran e l’India, dove l’eclisse terminerà al tramonto sul Golfo del Bengala.
Le città disseminate lungo la fascia della totalità sono abitate da milioni di persone che, insieme con quelle che vi si sposteranno per osservare l’eclisse, assommeranno al più vasto numero di spettatori che abbia mai avuto un’eclisse totale.
Trattandosi dell’ultima eclisse totale del secondo millennio, avrà anche un significato storico. La prossima eclisse visibile dall’Europa, si verificherà soltanto nel 2081.
Un’occasione imperdibile quindi per il Gruppo Astrofili Columbia di Ferrara, che decide di abbandonare il nostro paese in cui l’eclisse sarà solo parziale, per cercare fortuna all’estero. Ma dove andare? La risposta arriva già in Maggio, quando l’albergo austriaco Sattlegger di Emberger Alm in Carinzia, richiede il nostro planetario itinerante per un periodo centrato attorno all’eclisse, come richiamo per i numerosi turisti che in quel periodo transiteranno di lì.
Compiuto un sopralluogo capiamo però che l’albergo, anche se di poco, rimane fuori dalla fascia della totalità e occorrerà spostarsi a Seewalchen, paesino situato nella parte nord del lago Attersee, a nord di Salisburgo per trovare il luogo più vicino alla centralità, con le caratteristiche più idonee. Ci accordiamo quindi con Thomas Sattlegger, il proprietario dell’albergo, spiegandogli che quel giorno lo abbandoneremo ed egli si dimostra comprensivo. E’ fatta! L’unica incognita sarà come di consueto il clima, che in Austria non è certo il migliore della fascia della totalità. La mutevole topografia di tutta l’Austria, crea infatti microclimi locali molto differenziati, definiti da differenti temperature e quantità di precipitazioni e nuvolosità. Occorrerà molta fortuna.
SVIZZERA 2011: alla ricerca dei neutrini perduti!
di Massimiliano Di Giuseppe
I neutrini viaggiano più veloci della luce! La notizia è di quelle che fanno sobbalzare dalla sedia e proviene da ambienti accademici di tutto rispetto, nientemeno che nell’ambito dell’esperimento OPERA che coinvolge il CERN di Ginevra ed i laboratori del Gran Sasso in Italia. Caspita! Certo occorrono ancora verifiche sperimentali ed ulteriori conferme, ma se tutte queste dessero esito positivo sarebbe una vera e propria rivoluzione scientifica che minerebbe l’assioma secondo cui la luce è un limite invalicabile. Questo almeno stando alla teoria della relatività ristretta di Einstein.
A pochi giorni dalla scoperta decido di partecipare al Festival della Fisica di Lecco e alla conferenza del celeberrimo fisico Antonino Zichichi, il quale dopo una brillante digressione su Enrico Fermi, la sua vita e le sue scoperte, inevitabilmente si sofferma sui neutrini e sulla loro presunta velocità superluminale, ipotizzando un universo a più di 40 dimensioni per poterla spiegare.

L’incontro con il Prof.Antonino Zichichi
Occorre vederci più chiaro, occorre organizzare un viaggio al CERN di Ginevra, forse lì avremo le risposte che cerchiamo. E così, ancora una volta ci si avvale dell’appoggio logistico-organizzativo dell’agenzia viaggi CTM Robintur e del supporto di Coelum, Coop Camelot e Lunar Society Italia.
ARMENIA 2011: Orionidi dall’Ararat
di Massimiliano Di Giuseppe
Evidentemente lo sciame delle meteore Orionidi è legato per uno strano scherzo del destino ai monti Biblici. La sua osservazione è infatti coincisa nell’Ottobre 2008 con la salita della spedizione di Coelum sul Monte Sinai in Egitto e 3 anni dopo con un viaggio in Armenia, per osservare queste meteore nei pressi del Monte Ararat, il famoso monte su cui si dice riposino i resti della mitica Arca di Noè !
L’organizzazione del viaggio vede tra gli artefici come di consueto la rivista Coelum, l’agenzia viaggi CTM Robintur, Coop Camelot e Lunar Society Italia , lo scopo, oltre le Orionidi è quello di osservare il cielo da un luogo buio e incontaminato e di effettuare un tour dei monasteri armeni, situati in ambienti naturali straordinari.
Questa volta però le previsioni meteo, controllate qualche giorno prima della partenza non sono affatto buone. E’ quindi con un misto di apprensione e curiosità, che ci prepariamo a visitare questo misterioso paese aperto solo di recente al turismo e con una storia alquanto travagliata alle spalle, approdando all’alba del 22 Ottobre nella capitale Yerevan, dopo uno scalo a Praga.
Oltre al sottoscritto e al collega Ferruccio Zanotti, fanno parte del gruppo i veterani Claudio Balella, Feliciana Cenerini, Vanna Civolani, Maurilio Grassi, Bruno Giacomozzi, Carlo Muccini, Franca Baldecchi e i nuovi adepti Antonio Benuzzi, Maria Luisa Bianchi detta Isa e Sergio Masciadri.
Veniamo accolti all’aeroporto dalla nostra guida armena, una gentile e graziosa ragazza di nome Karine, che subito ci sorprende per il suo perfetto italiano e per la sua competenza. Veniamo condotti all’Ani Plaza Hotel in cui riposiamo qualche ora prima di ritrovarci sul pulmino guidato dal cortese Seyran per il nostro primo appuntamento, il Metadaran ovvero il museo dei manoscritti antichi.
di Massimiliano Di Giuseppe
La nuova meta dei viaggi astronomici organizzati dal Gruppo Astrofili Columbia in collaborazione con la rivista Coelum, Coop Camelot e l’agenzia viaggi CTM Robintur di Modena è l’isola di Sal nell’arcipelago di Capo Verde al largo della costa del Senegal. Trovandosi a 15° dall’equatore e’l’ideale per osservare una parte del cielo australe, per di più da un comodo villaggio turistico.
Il 9 Febbraio io ed Arianna Ruzza del Columbia ci incontriamo all’aeroporto di Bologna con gli altri partecipanti: la veterana Esther Dembitzer, Alberto Berardi una vecchia conoscenza del I° Cile, accompagnato dal padre Nazareno, il sorprendente Giulio Nobile ( Arizona e 2°Cile+ isola di Pasqua), Bruno Giacomozzi ( i due Cile +isola di Pasqua) con la moglie Maria, Germano Dal Fra ( Norvegia e Cile ), con la moglie Colette Kraus, Alberto Palazzi,un’altra vecchia conoscenza ( Antigua e Austria) e i due simpatici coniugi fiorentini Carlo Pampaloni e Luciana Biagiotti.
Dopo un viaggio di 5 ore e mezza giungiamo nel pomeriggio alla meta, dall’aereo l’isola è splendida, con acque verdissime che bagnano spiagge bianche paradisiache. Un pulmino ci conduce al villaggio del Bravo Club hotel Vila do Farol, un villaggio completamente italiano in cui avremo un trattamento di all-inclusive,in cui giungiamo dopo aver attraversato un paesaggio aspro ed inospitale, non un filo di vegetazione. Ci mettiamo immediatamente in costume, ma le sferzate di vento ci inducono ad aggiungere qualche capo di abbigliamento, testiamo l’acqua del mare: freddissima!
Attendiamo l’ora di cena in cui risolleviamo lo spirito con una vera e propria abbuffata di ogni ben di Dio cucinato in maniera sopraffina dal cuoco sardo del villaggio, sarà una lieta costante che ci accompagnerà per tutta la permanenza. Uno sguardo al cielo, quasi del tutto coperto, unito alla stanchezza del viaggio ci consigliano di andare a dormire. Il mattino dopo io ed Arianna troviamo il coraggio di tuffarci in mare e poco dopo siamo seguiti da Alberto e Carlo, dopo un primo sconcerto iniziale ci si abitua abbastanza facilmente e anche l’uscita dall’acqua è meno traumatica del previsto. E’ una bella giornata con qualche nuvoletta che ogni tanto intercetta il sole potente dell’equatore.
CILE 1999: LE MERAVIGLIE DEL CIELO AUSTRALE
di Massimiliano Di Giuseppe
CILE 1999: Le meraviglie del cielo australe
di Massimiliano Di Giuseppe
Giovedì 8 Aprile 1999, ore 4.40: suona la sveglia, io ed Arianna fatichiamo non poco a riprendere conoscenza, tuttavia ci facciamo coraggio e riordiniamo i numerosi bagagli. Federico, fratello di Arianna, alle 5.15 è pronto per accompagnarci in stazione a Bologna recuperando anche altri componenti della spedizione, Michele Bonadiman, Roberto Bonventi e Olga Gamberini del gruppo Astrofili Columbia di Ferrara. Una fastidiosa pioggerellina ci fa compagnia fino a Bologna in un cielo tetro e plumbeo, quasi il sole non volesse sorgere.
Alle 7.17 partiamo con il treno per Milano e accanto a noi si siede il giovane Alberto Berardi di Bellaria, anche lui un componente del viaggio in Cile organizzato in parte da Arianna e da un’agenzia viaggi di Imperia.
Alle 9.20 siamo a Milano e prendiamo la navetta per Malpensa in cui arriviamo dopo un’ora circa.
In aeroporto, si fanno vivi anche gli altri compagni di viaggio: Bruno Giacomozzi, Maurilio Grassi, Tommaso D’Aleo, Claudio Poggi, Simonetta Fontana, Flavia Corsini, Meko Tomor, Rino Astori ( con moglie, figlio e cugino ), Armando Rossella, Giovanni Cini, Angelo Gabba e Claudio Dalmasso, che ha i biglietti aerei dei partecipanti.
Il lungo viaggio prevede uno scalo a Londra ove arriviamo alle 13.30, ora di Greenwich e lì, complice una sosta di ben 6 ore, decidiamo di visitare la città. Vediamo velocemente le Wenstmister Abbey e Cathedral, il Parlamento con il famoso Big Ben e Buckingam Palace con tanto di cambio della guardia prima del ritorno a Gatwick e di una rapida cena al Mc Donald.
La partenza sul Boeing 747 per la lunga trasvolata è fissata per le 20.30 e fortunatamente l’aereo è semivuoto, consentendo di stenderci per dormire qualche ora.
Viaggio in Etiopia dal 21 gennaio al 2 febbraio 2012 per l’osservazione del cielo australe, per visionare il programma:
Dopo l’impegnativa eclisse di sole in Mongolia, decidiamo di organizzare con la rivista Coelum e l’agenzia viaggi CTM Robintur un viaggio di tutto relax a Taba in Egitto sul Mar Rosso, con la possibilità di compiere osservazioni con telescopio e monitorare lo sciame delle Orionidi.
La partenza è fissata per il 27 Ottobre dall’aeroporto di Bergamo in cui ci diamo appuntamento: siamo in 14, oltre allo scrivente in compagnia della moglie Arianna e del figlio Leonardo di 8 anni, il collega Ferruccio Zanotti, i veterani Paolo Minafra, Ellen Pokutova, Sergio Piredda, Esther Dembitzer, Alberto Palazzi in compagnia della moglie Munira, Maurilio Grassi, con la moglie Barbara e le amiche Silvia Olivotto e Margherita Miraglia, per la prima volta con noi anche il simpatico Enrico Castiglia.