Si è invece appena conclusa a Vienna
l'”European Geosciences Union General Assembly 2012″ con, il 23
aprile, la presentazione orale:
“The Giant Jet”
di T. Neubert, O.
Chanrion, E. Arnone, F. Zanotti, S. Cummer, J. Li, M. Füllekrug, e O.
van der Velde sulle proprietà elettriche del gigantic jet ripreso
otticamente da Ferruccio Zanotti (IMTN) nel dicembre 2009
[http://meetingorganizer.copernicus.org/EGU2012/EGU2012-10867.pdf]
interessante il passaggio dove dice:
“ Questa è la prima volta che gli sprite sono utilizzati per sondare le proprietà della mesosfera“.
e il poster
“On the distribution and seasonal cycle of transient luminous events above Europe”
di E. Arnone, J. Bor, O. A. Chanrion, R.
Labanti, K. Mezuman, T. Neubert, A. Odzimek, S. Soula, O. van der
Velde, Y. Yair e Eurosprite
con i risultati preliminari dello studio
sulla distribuzione spaziale e ciclo stagionale degli oltre 3500
transient luminous events osservati in area euro-mediterranea fra il
2009 e il 2011, dove l’IMTN ha fornito una notevole mole di riprese, sottoposte allo studio:
La nostra spedizione sugli appennini modenesi, in occasione del picco di attività particolarmente intenso della pioggia di meteore delle draconidi del ottobre 2011 con videocamere mobili dell’IMTN ( Italian Meteor and TLE Network , di cui il nostro Ferruccio Zanotti è co-fondatore ), sta producendo risultati scientifici.
Grazie ad una collaborazione internazionale fra IMTN e altri Network europei ( Slovak Video Meteor Network , Central European Meteor Network and Polish Fireball Network ),che hanno effettuato a loro volta effettuato spedizioni specifiche in Italia per osservare il fenomeno, la triangolazione delle meteore riprese ha permesso di ottenere risultati importanti che saranno presentati al:
si terrà fra il 16 e
il 20 luglio a Niigata in Giappone, il 17 Luglio, in una sessione
poster intitolata “Observations of recent comets and meteor showers” è
previsto il poster di:
J. Tóth, R. Piffl, J. Koukal, P. Zoladek, M.
Wisniewski, Š. Gajdoš, F. Zanotti, D. Valeri, P. De Maria, M. Popek,
S. Gorková, J. Világi, L. Kornoš, D. Kalmančok and P. Zigo
CielOstellato, organizzato dal Gruppo astrofili Columbia, la Coop. Camelot, la rivista Coelum, con il patrocinio del Comune di Ostellato, giunge alla sua sedicesima edizione e si conferma lo Star-Party nazionale dedicato all’alta risoluzione.
Infatti le condizioni climatiche e topografiche del luogo (le Valli di Ostellato rappresentano una zona pianeggiante vicina a specchi d’acqua ), favoriscono un buon seeing per numerose notti all’anno e la mancanza a livello nazionale di star-party dedicati all’osservazione di Luna, pianeti, Sole e stelle doppie, ci ha convinto a dedicare CielOstellato a questo genere di osservazioni.
Star Party
Un’area per osservazioni astronomiche
con telescopi propri e prove strumentali.
Osservatorio Astronomico
telescopio newtoniano D=450mm F. 2000mm f:4.5
telescopio rifrattore D=150mm F.2400mm f:16
Concorso fotografico a premi
“ Sergio Montin “
“Il Sistema Solare”
dedicato a riprese degli oggetti del sistema solare ad alta risoluzione, eseguite con camere CCD astronomici, webcam, e videocamere.
Inviate le vostre immagini, provviste di dati tecnici e autore alla seguente mail: esploriamoluniverso@gmail.com. Le foto non verranno restituite e verranno utilizzate nella mostra itinerante ” CielOstellato “
ISLANDA 2012: caccia alle Aurore nella terra dei Vichinghi!
di Massimiliano Di Giuseppe
Ci avevamo già provato nell’Ottobre 2000 ad organizzare un viaggio in Islanda in occasione dell’ultimo massimo solare senza purtroppo raggiungere il numero minimo di partecipanti, ma questa volta ce l’abbiamo fatta, siamo in 15 quando ci ritroviamo all’aeroporto di Milano Linate, tutti ansiosi di ammirare uno dei più impressionanti e affascinanti fenomeni atmosferici:l’aurora boreale!
L’organizzazione del viaggio è affidata ancora una volta all’agenzia CTM Robintur, Coelum, Coop Camelot e Sait Puglia.
La nuova attività solare si è fatta attendere ma di recente si è assistito ad una serie di esplosioni solari e brillamenti come non si vedevano da anni che fanno ben sperare la nostra spedizione, diverso è il discorso meteo che alimenta invece non pochi dubbi e frustrazioni: un’alta pressione anomala con temperature molto più elevate della norma si estende in tutta Europa fino a Copenhagen, più a nord regna invece incontrastato un vortice di bassa pressione che ha il suo centro proprio sopra l’Islanda…
Alcuni amici che sono già stati in questo meraviglioso paese ci dicono che comunque nell’arco di una giornata il tempo è variabilissimo occorre avere fiducia. Mah, speriamo!
Facciamo scalo proprio a Copenhagen e qui il nostro gruppo composto dai già noti Ferruccio Zanotti, Arianna Ruzza, Maurilio Grassi, Barbara Scura, Alberto Palazzi, Esther Dembitzer, Gianpaolo Lucci, Paolo Minafra, dai nuovi Andrea Battistella, Giacinto e Mirta Malagoli, Giovanna Corsi, Roberto Giumelli e lo scrivente, si imbarca sull’aereo per Reykjavik, capitale dell’Islanda, fondata dai Vichinghi nel IX secolo. E’ il 22 Marzo 2012.
L’aereo entra nelle nuvole basse che quasi toccano il terreno ed un ambiente tetro ci accoglie accentuato dal nero paesaggio lavico, naturalmente non può mancare la pioggia, sottile e autunnale. Ben diversa è la nostra guida Guony Margret Emilsdottir, un’altissima vichinga bionda, spiritosa e sorridente che ci dice subito di non temere, il martello del dio Thor squarcerà le nuvole e riusciremo a vedere le aurore! Mmmmh, intanto abbiamo perso 2 bagagli, quelli di Arianna e Barbara…
Veniamo condotti con il pullman del nostro autista Saemundur al gigantesco cupolone chiamato Perlan, un complesso costruito attorno a enormi cisterne di acqua calda della collina di Oskjuhlio a 2 km dal centro della città. All’interno, oltre ad un’alta fontana che simula un geyser artificiale, si trova il moderno museo delle saghe, con manichini acconciati che raccontano l’antica storia islandese dai primi colonizzatori irlandesi, alle incursioni vichinghe e alla dominazione danese. Saliamo anche al piano superiore dove, da una terrazza esagonale si potrebbe ammirare il panorama sulla città se non ci fossero le nuvole.
Il giro dal pullman prosegue poi con il centro storico, il Parlamento, il Museo Nazionale, Hofdi, la casa in cui è avvenuto il summit tra Reagan e Gorbaciov nel 1986 che portò al successivo disgelo tra le due superpotenze ed il porto in cui notiamo tantissime imbarcazioni dedicate al Whale Watching, l’avvistamento dei cetacei, previsto anche per il nostro gruppo il penultimo giorno.
Nel frattempo Margret ci racconta, con il suo tipico intercalare ( yau !), che la settimana prima un gruppo di giapponesi ha visto le aurore tutte le sere, addirittura di colore viola ed arancione! Dal nostro gruppo partono commenti più o meno coloriti all’indirizzo dei giapponesi mentre guardiamo dai finestrini un clima che almeno per stasera non lascia speranze.
Arriviamo quindi al nostro hotel Baron in cui riposiamo un po’ prima della cena prevista al Fish Buffet un caratteristico ristorante in cui ci abbuffiamo di salmone (lax), trota (silungur) e merluzzo (porskur), preparati con le più svariate ricette ed alcuni assaggiano pure la balena!
La mattina del 23 ci coglie attorno al computer dell’hotel per consultare febbrilmente le previsioni meteo dei prossimi giorni, pare che verso est dove siamo diretti, in serata dovrebbe migliorare con squarci di sereno anche il giorno dopo, più avanti dice Paolo, meglio non guardare. Osserviamo un dipinto con sgargianti aurore nella hall, speriamo sia di buon auspicio!
Anche quest’anno a Ferrara si sta tenendo il consueto appuntamento con ” I Venerdì dell’Universo” annuale rassegna di conferenze dedicate all’astronomia e scienza in genere,organizzata dal dipartimento di Fisica di Ferrara, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in collaborazione con la Coop. Camelot e il Gruppo Astrofili Columbia.
Il 17 febbraio ha partecipato l’astronauta italiano Paolo Nespoli, che durante una brillante conferenza, oltre ad illustrare nei dettagli l’esperienza di starsene per mesi in orbita sulla ISS, le ricerche scientifiche effettuate e la comunicazione via web dallo spazio, si è anche soffermato a mostrarci come l’Italia dallo spazio appaia illuminata a giorno:
ancora più di paesi maggiormente industrializzati come la Germania, e si è domandato come mai questa smania di sovrailluminare tutto, e se ce lo possiamo permettere, specie nella situazione di crisi attuale.
Ha ricordato, anche lui, come tutta la luce che sfugge verso la stazione spaziale, è puro spreco energetico, e che sarebbe il caso di razionalizzare.
A Houston, dove vive, racconta, l’illuminazione è molto più corretta e utilizzata con buon senso, rispetto a molte cittadine italiane, anche piccoli centri, dove di notte si illuminano le piazze a giorno, tanto da poter leggere il giornale, a volte si chiede se di notte andiamo in giro con gli occhiali da sole…
Vi invitiamo a vedere lo spezzone della conferenza dedicato all’inquinamento luminoso e spreco energetico italiano, e sentire direttamente le parole di Nespoli, molto più efficaci di qualsiasi scritto:
Vuoi il Planetario nella tua città, centro commerciale, fiera o evento specifico?
Oppure vuoi utilizzarlo come ambiente multimediale per presentazioni, conferenze o proiezioni personalizzate?
Spettacolare per proiezioni full-dome, a 360°, effetto 3D
i nostri planetari utilizzano
NOVITA’ 2025: oltre 50 anni dallo sbarco sulla Luna!
Una mostra dedicata all’importante ricorrenza con proiezioni specifiche al Planetario, exhibit multimediali e tute spaziali da indossare, memorabilia e cimeli delle missioni Apollo, modelli in scala dei razzi Saturno.
Altre proposte:
“L’era dei dinosauri” proiezioni full immersion – effetto 3d
noleggiabile anche in abbinamento alla mostra ” Jurassic Show ” con esemplari a dimensioni naturali dei più famosi dinosauri
cupola geodetica per proiezioni multimediali dedicate all’era dei dinosauri
Anche In collaborazione con il Gruppo Astrofili Columbia e la Coop. Camelot ci occupiamo di divulgazione scientifica, attraverso l’organizzazione di iniziative ed eventi itineranti che si rivolgono a: