Una lunga pandemia ci ha tenuto lontani dai viaggi e dalle pagine di questi diari per più di 2 anni, un momento piuttosto buio della storia recente a cui si sta aggiungendo in questi giorni un altro oscuro capitolo: la guerra Russia-Ucraina. Caparbiamente, assieme a Robintur in questo lasso di tempo non abbiamo gettato la spugna continuando ad organizzare e preparare nuovi viaggi astronomici e finalmente allentate un po’ le misure anti-Covid 19 e calata un po’ la pericolosità del virus siamo in grado di partire per la Finlandia, in un classico viaggio nordico a caccia di aurore come ne abbiamo fatti tanti.
La voglia di ripartire, di prendere un aereo e di rivedere gli splendidi paesaggi lapponi con annesse aurore boreali, non ferma il nostro gruppo di ben 21 partecipanti anche dopo l’inizio delle ostilità tra i 2 paesi, consapevoli che la Finlandia è pericolosamente vicina alla Russia e oggetto di contese anche recenti. Non dobbiamo preoccuparci ci dice Matteo Franchini di Robintur, la situazione è sotto controllo e lui stesso per la prima volta accompagnerà il gruppo astronomico assieme al sottoscritto.
La fredda mattina del 6 Marzo alle 4.00, al parcheggio Tigotà di via Bologna a Ferrara salgo sul pullman che ci accompagnerà all’aeroporto di Malpensa assieme a Sara Mesini e Mattia Mansueto, una giovane coppia di Argenta, curiosa ed entusiasta di questa prima esperienza nordica.
Dopo 45 minuti siamo di fronte al Centro commerciale Borgo a Borgo Panigale (BO) e qui rivedo dopo tanto tempo alcuni veterani dei viaggi astronomici: Simona Musiani con la mamma Silvana Laffi e Vanna Civolani, tutte e 3 viste l’ultima volta in Nepal nel 2017. Ecco poi Matteo Rovinetti, glorioso compagno dello storico viaggio alle Isole Svalbard del 2015. Assieme a loro la nuova arrivata Fiorella Massari.
A Modena presso la Motorizzazione Civile, assieme a Matteo di Robintur riconosco Maria Rita Bagni, reduce del viaggio al Cern di Ginevra del 2013 e Lia Pallone conosciuta in Giordania nel 2010, poi tutti volti nuovi: Tiziano Benati, Gabriella Mantovani, Giuseppe Manfredini, Rosanna Montecchi e la figlia Liana Minelli.
Al casello autostradale di Parma ovest salgono poi le sorelle Maria Teresa e Isabella Calestani con il nipotino Edoardo Lambertino ed infine, dopo una sosta colazione in un autogrill, eccoci a Malpensa in cui ci raggiungono gli ultimi partecipanti Rosalba Beiletti con il figlio Gabriele. Ci siamo tutti. Continua a leggere
Anche quest’anno Coelum Viaggi non si lascia sfuggire il suo ormai tradizionale appuntamento con i paesi nordici e con l’aurora boreale. Meta del viaggio ancora una volta la Finlandia, con la speranza che il bottino sia migliore rispetto allo scorso anno.
All’aeroporto di Malpensa, il 13 Febbraio si ritrovano i partecipanti al viaggio: gli storici Bruno Giacomozzi, Esther Dembitzer, Marica Draghetti, Ferruccio Zanotti ed il sottoscritto, più i nuovi Gianna Corradini, Anna Senatore, Alessandro Bartoli, Stelio Dal Moro, Liliana Carbone, Marzenka Matas, Daniela Muzzarelli, Piero Ciolli, Anna Maria Boncinelli, Simona Righini, Andrea Orlati e Chiara Innocenti.
Un breve scalo ad Helsinki, ed eccoci nel tardo pomeriggio all’aeroporto di Rovaniemi, capoluogo della Lapponia Finlandese, accolti dalla nostra graziosa e bionda guida Heidi, che ci conduce nel centro della cittadina ad indossare il pesante abbigliamento artico.
Il cielo è nuvoloso e la temperatura in città si aggira sui -6, piuttosto “caldo”per il periodo, ci dice Heidi, ma è previsto un abbassamento rapido già da questa notte, una notte che si prospetta veramente gelida, visto che dormiremo, al famoso “Artic Snow Hotel”, l’hotel di ghiaccio, che si trova 26 km a NW di Rovaniemi.
La nostra esperienza nordica non può iniziare meglio, l’hotel è bellissimo e veniamo condotti attraverso una porta ogivale all’interno di un’ impressionante scultura di ghiaccio, in cui sono state ricavate camere da letto, corridoi, un bar con colonne traslucide allietato da musica dance e addirittura un ristorante con 200 coperti!
La guida ci spiega che ogni anno, all’inizio della stagione invernale, vengono pompati per due settimane e sparati all’esterno, 25.000 metri cubi d’acqua dal vicino lago. Una volta trasformatisi in neve e ghiaccio, diventano la materia prima per la costruzione dell’hotel.
In 3 settimane poi, 15 persone realizzano il tutto, con appositi accorgimenti tecnici che mantengono una temperatura interna compresa tra 0 e -5°C.
Siamo ammirati mentre percorriamo i corridoi, impreziositi da decorazioni a rilievo sulla neve e sculture di ghiaccio luccicanti. Le camere da letto sono per lo più cellette frigorifero di 3mX3m, ma ce ne sono anche di più grandi, come la suite, illuminata di verde, rosso ed azzurro.
Entriamo nelle nostre camere a dare un’occhiata…non esiste una porta, ma una piccola tenda che comunica con il corridoio…la scosto ed entro nel “loculo”… l’atmosfera è resa ancora più gelida da una bassa luce blu soffusa, il giaciglio è un duro letto di ghiaccio su cui è posizionata una pelle di renna con funzione di isolante, ci verrà poi fornito un sacco a pelo in cui ci infileremo completamente vestiti con la tuta termica.
LAPPONIA FINLANDESE 2014: alla ricerca dell’aurora sfuggente
di Massimiliano Di Giuseppe
Ad appena un mese dall’ultimo viaggio in Oman, Coelum viaggi torna in pista, con una destinazione decisamente più fresca, la Lapponia Finlandese, una meta scelta attentamente dopo il successo dello scorso anno in Svezia, che dovrebbe dare simili garanzie in quanto a statistiche meteo e visibilità delle aurore boreali.
1° giorno, venerdì 28/02 – MILANO Malpensa / HELSINKI / SAARISELKA
Ritrovo dei Signori Partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa in tempo per l’imbarco sul volo di linea Finnair diretto ad
Helsinki. All’arrivo, sbarco e, dopo l’incontro con la guida locale, partenza in pullman riservato per la visita della città: si visiterà
il centro storico con la piazza del senato, il palazzo presidenziale, il comune ed il teatro dell’opera. Sosta al monumento di
Sibelius e, alla chiesa di Temppeliaukio. “La chiesa nella roccia”, progettata da Timo e da Tuomo Suomalainen, è costruita nella
roccia compatta, con la parete interna lasciata cruda ed è incoronata con una cupola di rame. Termine del giro di nuovo in
aeroporto in tempo per l’imbarco sul volo in partenza per la Lapponia. All’arrivo in serata all’aeroporto di Ivalo, il più
settentrionale della Finlandia, a circa 300 km a nord del Circolo Polare Artico, sbarco e successivo trasferimento di circa
mezz’ora per Saariselka. Sistemazione nelle camere riservate in hotel e pernottamento. (In camera si troverà un sandwich e lo speciale abbigliamento termico da utilizzare per tutto il soggiorno in Lapponia).