Una delle videocamere dell’IMTN ( Italian Meteor and TLE Network ) di Ferrara, gestita da Ferruccio Zanotti, come ogni notte documentava quanto avveniva in cielo, ma non solo, ha registrato anche la scossa di terremoto delle 04:04 TL
osservazioni astronomiche
Un documento unico ottenuto durante la spedizione italiana in Cina del 2001 organizzata da Coop. Camelot, Coelum e CTM Robintur, per osservare la tempesta di meteore delle leonidi.
In Italia si è osservato bene il picco di Leonidi del Novembre 1999 di breve durata e composto mediamente da meteore deboli, mentre il picco del 2001 visibile soltanto in Asia, è stato molto più spettacolare, durato l’intera notte con alto tasso di bolidi, fino all’alba, un outburst di 4500 meteore/ora, avvistate più di 60 leonidi al minuto, ad un certo istante in cielo erano presenti in contemporanea diverse scie residue dell’esplosione di brillanti fireball, che si contorcevano sotto la spinta dei venti d’alta quota ( vedi filmato) e meteore ovunque…
Questo video, realizzato con una comune videocamera commerciale, pur non essendo sensibile come l’attuale strumentazione dedicata, da un idea, almeno in parte, di come dev’essere stato lo spettacolo, anche grazie al divertente sonoro…. buona visione.

Qui Trovate il pogrammma del viaggio: https://esploriamoluniverso.com/2011/12/09/australia-novembre-2012-eclisse-totale-di-sole-e-cielo-australe/
Uno dei nostri compiti è l’osservazione sistematica dei pianeti, nel tentativo di contribuire alla ricerca scientifica in ambiti dove gli astrofili possono dare un utile contributo alla conoscenza, nel caso specifico, delle dinamiche che concorrono alla formazione di spettacolari vortici e perturbazioni nell’atmosfera del gigante del sistema solare, il pianeta Giove.
La prima regola è la costanza, amatori in tutto il mondo possono monitorare continuamente il pianeta, coprendone nel tempo l’atmosfera e documentarne i cambiamenti.
Gli astronomi professionisti, spesso non possono impegnare i telescopi per più di un certo numero di ore su un determinato oggetto, le sonde automatiche o lo stesso Hubble Space Telescope riprendono il pianeta ad altissima definizione ma solo in certi istanti, immagini utilissime, ma non continuative nel tempo, e qui intervengono gli astrofili con la loro costanza… ricordatevi perseverare è utile 😉
Le immagini vengono inviate all’UAI ( Unione Astrofili Italiani ) sez. pianeti, all’americana e giapponese ALPO ( The Association of Lunar and Planetary Observers ) e misurate nell’ambito del programma JUPOS in collaborazione anche con professionisti.
Sono utili alla ricerca anche immagini deteriorate dalla turbolenza atmosferica, basta che mostrino dettagli sufficienti, quindi qui troverete immagini buone e meno buone, l’importante che siano misurabili.
Buona visione.
Giove ripreso con filtro infrarosso il 14 settembre 2011 alle 04:20 TL attraverso il newton 45 dell’Osservatorio di Ostellato ( FE ), tre elaborazioni diverse della stessa immagine, quale preferite, a, b o c?

Una ripresa della cometa McNaught effettuata da una nostra spedizione assieme agli amici cortinesi al passo Giau – Cortina D’Ampezzo il 10 Gennaio 2007
Alla spedizione del Giau, c’erano Ferruccio Zanotti, Massimiliano Di Giuseppe (che ha realizzato il servizio), Riccardo Gennari da Ferrara, Claudio Balella da Ravenna e sul luogo si trovavano già diversi membri dell’Associazione Astronomica di Cortina fra cui Alessandro Dimai e Marco Migliardi.
Una delle videocamere, della stazione di rilevamento meteore e TLE del IMTN ( Italian Meteor and TLE Network ), nodo di Ferrara, Network di cui Ferruccio Zanotti è cofondatore, ha registrato uno spettacolare bolide la notte del picco di attività dello sciame delle perseidi ( le lacrime di San Lorenzo ):
Fra le nostre attività, una posizione di riguardo è tenuta dalla sorveglianza delle atmosfere planetarie, in collaborazioni con diversi istituti di ricerca amatoriali e professionali , in queste immagini notiamo alcune immagini che mostrano il cambiamento dell’inclinazione degli anelli di Saturno negli anni verso la Terra:
Tra una geminide e l’altra il 13 Dicembre 2007 ho fotografato la cometa Holmes da Monte Romano – Brisighella (RA).
Media di 9 immagini da 5 minuti ( 45 minuti ) a 800 iso, 2 darkframe, elaborazione con Image Plus e Photoshop.
Obiettivo Pentacon 300mm chiuso a f: 6,8 ( per limitare il cromatismo ).
Cieli bui
Ferruccio Zanotti





































