Esploriamo l’Universo è lieta di proporre “Viaggio nel cosmo 2026”, in occasione del lancio previsto quest’anno della missione Artemis II, che porterà 4 astronauti attorno alla Luna, un evento epocale che non si verificava dal 1972! Grazie al Planetario itinerante con spettacoli coinvolgenti, a mostre modulari, exhibit e attività interattive, si avvicinerà un pubblico sempre più vasto ai misteri dell’universo e alle nuove frontiere dell’astronautica, stimolando la curiosità e la passione per la scienza.
cupola metallica bianca
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Ferruccio Zanotti 331/7814370 Massimiliano Di Giuseppe 338/5264372
si occupa di divulgazione scientifica, attraverso l’organizzazione di iniziative ed eventi itineranti come:
Proiezioni al Planetario, Exhibit multimediali, tute da astronauti per bambini, realtà vertuale, mostre fotografiche, meteoriti , pianeti giganti gonfiabili e modelli in scala “Mockup”dei razzi Saturno che portarono l’uomo sulla Luna!
conferenze di astronomia e astronautica su maxi-schermo.
Dal vivo attraverso un telescopio e apposita videocamera sarà possibile vedere
La Luna in diretta e viaggiare fra i suoi monti e crateri
Saturno con i suoi anelli
Giove con le sue lune
Marte il pianeta rosso
e altri oggetti celesti, con un nostro operatore in grado di illustrare le meraviglie dell’universo e far riconoscere al pubblico le costellazioni del cielo con apposito raggio laser.
il nuovo planetario con proiettore digitale
composto da una rivoluzionaria macchina di proiezione capace di mostrare un cielo realistico con effetto 3D proprio come lo vedreste ad occhio nudo, con un binocolo o un telescopio e proietta filmati a 360° ( cine-dome), permettendo di rendere le animazioni ancora più spettacolari e coinvolgenti .
Lo spettatore entra in una cupola geodetica , un ambiente multimediale per proiezioni sferiche,che dona una sensazione di completa immersione nel video, nei suoni e nella narrazione.
Veri e propri viaggi nello spazio, alla scoperta di pianeti, nebulose e galassie!
La proiezione può essere personalizzata e adattata alle vostre esigenze, ad esempio è possibile riprodurre filmati dedicati ad eventi specifici.
Il 2003 si prospetta come un anno ricco di eventi astronomici , fortunatamente in gran parte visibili dal nostro paese.
Si comincia il 7 Maggio con il transito di Mercurio sul sole, avvenimento piuttosto raro, che quel giorno inizia per l’Italia già all’alba. Attorno alle 7 del mattino lo osservo col telescopio Tansutzu ( 114/1000) da casa del collega Ferruccio Zanotti mentre lo passo a prendere per recarci al planetario. Il dischetto nerissimo del pianeta ha appena iniziato la sua lenta “eclisse” e si nota chiaramente a nord di una grossa macchia solare. Tutto il fenomeno viene poi seguito dalla scuola media di Revere (MN), che da qualche giorno ospita il nostro planetario itinerante, allestito con l’aiuto dell’amico Andrea Binder, con la consapevolezza di non poter più vedere un transito di Mercurio fino al 9 Maggio 2016! Le scolaresche osservano entusiaste al telescopio, chissà quanti di loro si ricorderanno di questa rara osservazione…
Il nostro planetario itinerante alla scuola media di Revere (MN)
Tentativo di foto al telescopio Tansutzu del transito di Mercurio sul sole
Il pasto alla mensa scolastica dopo il montaggio
Transito di Mercurio sul sole, foto da castfvg.it
Il 16 del mese un’eclisse totale di Luna all’alba viene seguita direttamente dalla finestra della camera, dopo che per un’errata valutazione della data e degli orari pensavamo di osservarla la sera successiva con ritrovo all’osservatorio di Ostellato assieme ad un certo numero di amici e appassionati… L’eclisse comincia alle 3.05 del mattino con l’ingresso della Luna nel cono di penombra e alle 4.00 l’ombra della Terra ha già coperto quasi la metà del nostro satellite. Mezz’ora dopo alle 4.30 la Luna è molto bassa sull’orizzonte, quasi interamente eclissata. Non si notano accenni di arrossamento, la parte in ombra è nera. Nel momento della totalità attorno alle 5.00 la Luna scompare dietro lontani cirri ormai bassissima.
Eclisse totale di Luna, foto da castfvg.it
Eclisse totale di Luna, foto da castfvg.it
Eclisse totale di Luna, foto da castfvg.it
A questo punto c’è molta attesa per il fenomeno più bello di quelli visibili in Italia, l’eclisse parziale di sole del 31 Maggio…
L’eclisse è visibile all’alba e per vederla io e Ferruccio partiamo alle 4 del mattino di questa calda e afosa primavera per recarci al Lido di Spina (FE), ove osservare al meglio il sole eclissato che sorge dal mare. Ci raggiunge poi anche l’amico Riccardo Gennari, maestro yoga e guida naturalistica, che rimane come noi ammutolito dallo spettacolo della falce luminosa appoggiata sull’Adriatico, mentre attoniti pescatori in lontananza si chiedono a gran voce se sia la Luna o il sole, spettacolare! Unico neo durante le osservazioni, la quantità inverosimile di zanzare…
Durante l’estate, una delle più torride sperimentate, Marte si avvia alla Grande opposizione, che avviene il 27 Agosto e attorno a quel periodo fioriscono gli appuntamenti, le conferenze e le serate osservative che ci vengono richieste grazie al can can mediatico. Ad esempio la conferenza a Casa Monti ad Alfonsine (FE), il planetario gonfiabile a Torriana (RN) all’osservatorio naturalistico della Valmarecchia nei pressi di S.Marino e le osservazioni pubbliche con telescopio al Buskers Festival di Ferrara e all’osservatorio di Ostellato (FE). Il 27 agosto, Marte brilla con una magnitudine attorno alla -3, quasi come Venere ma di un inquietante colore rosso. Non è mai stato così vicino alla Terra negli ultimi 59.000 anni e non lo sarà così per i prossimi 24.000! Per vicinanza si intende 55 milioni di km circa…
Il Planetario gonfiabile a Torriana (RN)
Osservazioni col telescopio al Buskers Festival di Ferrara
Aperture al pubblico dell’osservatorio Paolo Natali di Ostellato (FE)
Questo si traduce in un dischetto di 25 secondi d’arco, non certo le dimensioni o la spettacolarità che si aspetta la maggior parte del pubblico profano, che rimane inevitabilmente deluso…sopratutto per ciò che ha promesso la TV, ovvero un Marte grande come la Luna! Ciò nonostante, migliaia di persone accorrono quella sera al nostro telescopio in Piazza Trento Trieste a Ferrara e all’osservatorio di Ostellato. Ma sicuramente il risultato più sorprendente ed eccezionale insieme, lo ottiene Ferruccio quella notte stessa quando in solitaria si reca ad Ostellato e col CCD collegato al Newton da 45 cm, grazie alle particolarissime condizioni di seeing che hanno reso famoso il luogo, riesce ad ottenere con le opportune elaborazioni una foto strepitosa di Marte. Per ricchezza di particolari è paragonata dalla rivista Sky and telescope addirittura alle immagini dell’Hubble Space Telescope!
Foto di Marte di Ferruccio Zanotti al telescopio dell’osservatorio di Ostellato
Ma il fenomeno più spettacolare di questo 2003 rimane l’eclisse totale di sole del 23 Novembrfe visibile ahimè in Antartide…Purtroppo con Robintur non ci proviamo neanche ad organizzare il viaggio, veramente difficoltoso e oneroso e solo la spedizione di Fred Bruenjes riesce nell’impresa realizzando una documentazione video-fotografica eccezionale. Le geometrie orbitali fanno sì che in Antartide il sole eclissato sia letteralmente appoggiato all’orizzonte e solo le caratteristiche di limpidezza estrema di questo continente, con il cielo più trasparente della Terra, consentono di osservarla. Nel video si nota anche una rarissima ripresa delle ombre volanti, fenomeno visibile appena prima e dopo la totalità dovuto all’interferenza degli utlimi bagliori che provengono dal sole, come tenui ombre che scorrono veloci , meglio visibili su superfici chiare. La speranza a questo punto è quella di riuscire a vedere la prossima eclisse totale in Antartide, quella del 4 Dicembre 2021!
Foto di Fred Bruenjes
Foto di Fred Bruenjes
Dalla spettacoleare spedizione in Antartide di Fred Bruenjes
Sento parlare per la prima volta di questa cometa nel Febbraio 1996, quando assieme a Ferruccio, Michele ed altri volontari del Gruppo astrofili Columbia di Ferrara mi trovavo presso la Sala Efer, in centro città, proprio davanti al Castello Estense, nell’ambito di una mostra da noi organizzata con foto e strumenti astronomici per pubblicizzare l’associazione e raccogliere nuovi iscritti… Paolo Colona, direttore scientifico del gruppo, entra di corsa portandoci la notizia di una cometa scoperta da poco dall’astrofilo giapponese Yuri Hyakutake, che passerà tra un mese vicinissima alla Terra a meno di 15 milioni di km e quindi con tutte le carte in regola per diventare una Grande Cometa!
Il mio primo avvistamento della Hyakutake avviene proprio il mese dopo, il 19 Marzo 1996 dal cortile di casa, quando la cometa si trova a transitare nella costellazione della Vergine. La magnitudine stimata è circa 4 e le dimensioni 20/25’. “Dopo una decina di giorni di inutili tentativi a causa del brutto tempo, finalmente riesco ad avvistarla approfittando di un provvidenziale squarcio. Il cielo è piuttosto mediocre ma ciò nonostante, col binocolo è subito evidente come un bozzolo luminoso e sfumato. Anche ad occhio nudo si indovina come una debole stella sfuocata, ma al 114 appare in tutta la sua evidenza: un nucleo puntiforme molto luminoso cui fa da contorno una chioma molto sviluppata e con un po’ di difficoltà un accenno di coda a ventaglio in direzione sud-ovest, molto corta. Secondo le previsioni diverrà nei prossimi giorni luminosissima , addirittura la più luminosa degli ultimi 50 anni! Da notare che appare molto simile alla Halley, prima ed ultima cometa da me osservata più di 10 anni fa.”
Le immagini del Telescopio Spaziale Hubble ci mostrano purtroppo la frammentazione del nucleo della cometa Atlas che non ha resistito alla pressione di radiazione del sole. Tutto ciò ha come inevitabile conseguenza che la cometa non rispetterà le previsioni di un mese fa e di quanto si prospettava nell’articolo sottostante…Non sarà purtroppo un oggetto visibile ad occhio nudo e spettacolare come si sperava. Si potrà rimediare con la cometa Swan un’altra in arrivo a fine Maggio? Vi terremo informati!
Le comete sono piccoli corpi celesti composti da sostanze volatili ghiacciate come biossido di carbonio, metano ed acqua, miste a polveri e altri minerali. Si trovano nella parte periferica del sistema solare, oltre Plutone in due zone chiamate Fscia di Kuiper ( la più vicina da cui provengono le comete a breve periodo) e nube di Oort ( la più lontana con quelle a lungo periodo ). Il sole attrae questi corpi ghiacciati e mentre si avvicinano alla parte interna del sistema solare iniziano a sublimare dando origine alla chioma e alle due code (di polveri e di gas o di ioni), che sono l’aspetto comunemente noto e più spettacolare delle comete.
Come nel caso della cometa Hale Bopp, indimenticabile nel suo passaggio del 1997.
E’ difficile prevedere il comportamento e la luminosità di questi oggetti nel loro avvicinarsi, ma pare che la cometa C/2019 Y4 Atlas, potrebbe diventare luminosa.
COMETA HALE BOPP Credits Wikipedia
E’ stata scoperta a Dicembre 2019 dal progetto Atlas per il monitoraggio degli asteroidi pericolosi ed ha un’orbita che la porta vicino alla Terra ogni 5475 anni! Si presenta in questi giorni come un batuffolo verdastro di ottava magnitudine, visibile con un buon binocolo o un piccolo telescopio, ma potrebbe ( il condizionale è d’obbligo), arrivare alla soglia della visibilità ad occhio nudo o addirittura essere spettacolare negli ultimi giorni di Aprile e nei primi di Maggio con una magnitudine tra la 1 e la -10(la Luna piena ha magnitudine -12)! Tutto dipende dal comportamento e dalla resistenza del nucleo della cometa rispetto alla radiazione del sole che tenderà a disgregarlo.
COMETA Y4 ATLAS Credits: Rolando Ligustri
Pare che la cometa Atlasa compia un tragitto molto simile, anche come periodo, alla grande cometa del 1844. L’ipotesi è che possa trattarsi di un frammento, assieme a quest’ultima, di una cometa più grande.Nella mappa si potrà seguire il suo spostamento in cielo nei prossimi giorni mentre transita nelle costellazioni dell’Orsa Maggiore, Giraffa e Perseo a Nord Ovest. Raggiungerà il perielio il 31 maggio e in quel momento non sarà probabilmente più visibile perché troppo bassa e vicina al Sole. Per osservarla occorrerebbe spostarsi in luoghi bui e lontani dalle città e dall’inquinamento luminoso, ma visto che la situazione di queste settimane lo impone, anche da casa, sperando che sia di buon auspicio!
La sera del 21 giugno 2019 fra le 21.45 e le 22:30 TL ho osservato le mie prime nubi nottilucenti da Ferrara ,dalla caratteristica forma ondulata e filiforme, brillare con una colorazione dal madreperlaceo al blu elettrico sopra a delle velature ormai non più illuminate dal Sole.
Le nubi nottilucenti sono nubi mesosferiche che si formano fra i 75 e 85 km di quota, sono visibili prevalentemente in estate, ma è raro vederle dall’Italia, normalmente si vedono tra i 50 ° e i 70 ° di latitudine,ed erano particolarmente alte in cielo ( alle 21:45 arrivavano fino allo zenit ),sono visibili più facilmente durante il minino di attività solare, e si formano attorno a polveri meteoriche.
Fotografie effettuate con Sony A7s e Samyang 28mm f:1.4.
LA NOTTE DELLA COMETA
>>> Per iscriversi contattare l’agriturismo 0532 327328 – 393 161 2154 <<<
Alla scoperta della cometa di Natale!
Il prossimo 16 Dicembre la cometa 46P/Wirtanen, passerà nel punto più vicino alla Terra a “soli”11,5 milioni di chilometri, raggiungendo con tutta probabilità la terza magnitudine e quindi visibile ad occhio nudo come un batuffolo luminoso.
Le comete hanno sempre incuriosito e inquietato l’uomo per le loro improvvise apparizioni, con chiome luminose e a volte lunghissime code, andando a perturbare il perfetto e immutabile movimento degli astri e della sfera celeste.
Erano presagio di sventure, guerre, carestie fino a tempi relativamente recenti quando con l’utilizzo dei telescopi e delle sonde interplanetarie si è capita la loro natura di piccoli pianetini di ghiaccio misto a polveri.
Ci ritroveremo all’Agriturismo Ai Due Laghi dove potremo degustare un buon aperitivo a buffet e poi, a notte fatta, grazie alle strumentazioni degli astronomi di “Esploriamo l’Universo” (https://esploriamoluniverso.com/; https://www.facebook.com/viaggiscientifici/) potremmo osservare ad occhio nudo la cometa e gli altri corpi celesti ed esprimere i nostri desideri con l’apparizione di qualche stella cadente “Geminide”.
Assieme ai nostri esperti andremo anche a riconoscere le costellazioni del cielo invernale con un puntatore laser; osserveremo inoltre i pianeti, la Luna e i suoi crateri.
> DATA: 16 dicembre 2018
> ORA: a partire dalle ore 19.00
> INIZIO OSSERVAZIONI dalle ore 20.30
> PREZZO: 20,00 euro a persona / 10,00 euro i ragazzi sotto i 14 anni; la quota comprende l’aperitivo e la partecipazione alle osservazioni astronomiche gestite dal gruppo astrofilo “Esploriamo l’Universo”
> ISCRIZIONE OBBLIGATORIA:
Contattare l’agriturismo 0532 327328 – 393 161 2154
> LUOGO: Agriturismo “Ai due Laghi” – Gambulaga (FE) https://www.facebook.com/agriturismoaiduelaghi/
> MAPPA:http://bit.ly/aiduelaghi
> ADATTO AI BAMBINI
> L’evento si farà con un minimo di 20 partecipanti
> In caso di maltempo le osservazioni astronomiche saranno sostituite dalla proiezione durante la cena: “I viaggi astronomici alla ricerca di cieli perduti” a cura di Massimiliano Di Giuseppe e Ferruccio Zanotti