di Massimiliano Di Giuseppe
E’ doveroso fare all’inizio di questa avventura, una riflessione sul caldo secco che da metà Agosto imperversa in Italia con punte di 30 gradi a mezzogiorno anche in Ottobre, mai vista una cosa del genere, con giornate limpidissime consecutive assolutamente anomale per Ferrara, quasi da Namibia! Fatto sta che l’unico momento di peggioramento climatico con piogge e incursioni di aria fredda, è previsto proprio in corrispondenza al prossimo massimo delle Draconidi previsto la notte dell’8 Ottobre. Visto che le previsioni degli astronomi Lyytinen, Vauballon, nonché Gabriele Vanin, parlano di uno ZHR vicino a 1000 come per i passaggi del 1933 e del 1946, in corrispondenza del ritorno della cometa progenitrice Giacobini-Zinner, avevamo pensato, vista la presenza della Luna quasi piena, di recarci il più in alto possibile, tipo Dolomiti, ma le scadenti previsioni meteo ci fanno rapidamente desistere e ripiegare sugli Appennini a quote meno elevate.

Nella fattispecie ci viene in mente che l’agriturismo La Palazza nei pressi del monte Cimone potrebbe fare al caso nostro. E’ l’agriturismo dell’astrofilo Sergio, già visitato in passato per questioni di inquinamento luminoso e sperimentato da Ferruccio anche per osservazioni notturne. Siamo a 1200m, per cui un buon compromesso. All’inizio dovevano far parte della spedizione una caterva di persone, ma alla fine ci riduciamo in pochi stoici come al solito: oltre a me, Ferruccio Zanotti e la sua nuova consorte Anna, Alessandro Petazzoni detto “Jighen”, Claudio Balella, vecchio compagno di astroviaggi, Riccardo Gennari detto “Ricky Yoga” con moglie e un’altra coppia, Paolo e Cristina, amici di Riccardo. Arrivati, prendiamo possesso delle nostre stanze, io in tripla con Jighen e Claudio. Quest’ultimo, assieme a Ferruccio predispone nel tardo pomeriggio computer e telecamere per riprendere le meteore.




































